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L’ospedale è responsabile se l’intervento chirurgico non è tempestivo

Cassazione Civile  - L’ospedale è responsabile se l’intervento chirurgico non è tempestivo – La Corte di Cassazione ha affermato che la struttura sanitaria è responsabile quando l'intervento è eseguito oltre il timing ottimale che avrebbe potuto ridurre o impedire i postumi invalidanti del paziente. Sentenza n. 768/16 FATTO: Il Tribunale di Milano, sez. distaccata di Legnano decidendo con sentenza n. 87/2006 sulla domanda proposta da D.E. nei confronti della Gestione Liquidatoria dell'ex USSL n. (OMISSIS) di Legnano (di seguito,...

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Profili di colpa a carico del chirurgo e dell'anestesista

Cassazione Civile Sentenza n. 3173/16 – I profili di colpa a carico del chirurgo e dell’anestesista – La Corte di Cassazione ha affermato che in ogni caso, anestesista e chirurgo, pur avendo competenze distinte, operano comunque congiuntamente, e ciascuno con la propria condotta concorre alla realizzazione del risultato sperato. Ciò vuol dire che ciascuno dei due è tenuto, verso il paziente, non solo ad osservare con diligenza le regole tecniche della propria disciplina, ma anche a verificare la condotta dell'altro, nei limiti in cui ciò sia concretamente esigibile in virtù delle sue competenze, ai sensi...

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Nozione di malattia: sentenza della Cassazione

Cassazione Penale  – Sulla nozione di malattia – L'orientamento giurisprudenziale che prevale da ultimo, più in sintonia con la dominante dottrina, richiede, perché si configuri stato di malattia, una perturbazione funzionale di tipo dinamico che, quindi, dopo un certo tempo, conduca alla guarigione, alla stabilizzazione in una nuova situazione di benessere fisico degradato o alla morte, con la conseguenza che alterazioni anatomiche alle quali non si associ un'apprezzabile riduzione della funzionalità non possono considerarsi malattia.Sentenza n. 4339/16 FATTO E DIRITTO:...

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Diffamazione ai danni di un primario da parte del direttore generale

Diffamazione ai danni di un primario da parte del direttore generale – La Corte di Cassazione ha affermato che in tema di diffamazione il limite immanente all'esercizio del diritto di critica è essenzialmente quello del rispetto della dignità altrui, non potendo lo stesso costituire mera occasione per gratuiti attacchi alla persona ed arbitrarie aggressioni al suo patrimonio morale, anche mediante l'utilizzo di “argumenta ad hominem'. Pertanto non ricorre l'esimente dell'esercizio del diritto di critica politica, che pure tollera l'uso di espressioni forti e toni aspri, ove tali espressioni siano...

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Sentenza sulla Responsabilità medica

Cassazione Civile Sentenza n. 4540/16 – Responsabilità medica – La Corte di Cassazione ha affermato che non si impone sempre e comunque alla struttura sanitaria ed al medico strutturato (che abbia correttamente operato in base agli strumenti diagnostici a sua disposizione) di indirizzare la paziente ad un centro ecografico di più elevata specializzazione, ma soltanto ove le apparecchiature tecniche non siano adeguate allo scopo; ossia - nella specie - non fossero tali da fornire una risposta corretta e completa in ordine alla diagnosi morfologica del feto diversamente da altri strumenti ecografici presenti in strutture sanitarie diverse.

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Naturopata condannato per esercizio abusivo della professione medica

Cassazione Penale Sentenza n. 8885/16 - Naturopata condannato per esercizio abusivo della professione medica – La Corte di Cassazione ha affermato che “ciò che rileva ai fini dell'accertamento del reato di esercizio abusivo della professione medica non è il metodo scientifico adoperato, ma la natura dell'attività svolta. Ciò che caratterizza l'attività medica, per la quale è necessaria una specifica laurea e una altrettanto specifica abilitazione, è la 'diagnosi', cioè l'individuazione di un'alterazione organica o di un disturbo...

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